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    folla o discepolo?

     

    è meglio che la folla entri

    nel discepolato di Gesù,

    che non il discepolo ritorni

    ad essere folla.

    sapersi mettere nei panni degli altri

     
    good_to_see_you
     
    un giorno entra in chiesa un ubriaco
    e si siede nelle panche - disturbando.
     
    allora va il parroco a dirgli di uscire perchè disturba
     
    ma l'uomo non ascolta.
     
    Va il viceparroco a dire a quell'uomo
    che non è bene stare in chiesa in quel modo.
     
    ma l'uomo non ascolta.
     
    infine va il sacrestano.
     
    i due parlano un attimo
    e poi insieme escono subito dalla chiesa.
     
    il parroco visto questo
    chiede al sacrestano:
    coma hai fatto a fare uscire subito quell'uomo?
     
    Il sacrestano risponde al parroco: 
    gli ho semplicemente detto: dai andiamo a bere un altro bicchierino?
    ... e lui mi ha ascoltato.
     

    la domanda giusta

     
    Primo Libro della Trilogia.
    ... 
    Dio parla ad ognuno di noi,
    continuamente.
    La domanda non è: 'A chi parla Dio?'
    La domanda è: 'Chi lo ascolta?'"

    di alba

    E' molto difficile parlare di Cristo,
    non perchè ci manchino le parole,
    ma perchè la gente, oggi, vuol vedere Gesù
    non tanto nelle belle frasi di chi lo predica,
    quanto nella vita di chi afferma di credere in Lui

    il sole

    Sfondi 16

     

    Citazione

    !
     
    Un uomo aveva sempre il cielo dell'anima coperto di nere nubi. Era incapace di credere alla bontà, all'amore, alla solidarietà, ma soprattutto non credeva alla bontà e all'amore di Dio.
    Un giorno, mentre era sulle colline che attorniavano il suo villaggio, sempre tormentato dai suoi scuri dubbi, incontrò un pastore. Il pastore era un brav'uomo, dagli occhi limpidi. Si accorse che lo sconosciuto aveva l'aria particolarmente disperata e gli chiese:
    "Che cosa ti turba tanto amico ?". "Mi sento immensamente solo", rispose l'uomo.
    "Anch'io sono solo, eppure non sono triste", disse il pastore. "Forse perché Dio ti fa compagnia?", chiese.
    "Hai indovinato !" rispose.
    "Io invece non ho la compagnia di Dio. Non riesco a credere al suo amore. Com'è possibile che ami gli uomini, uno per uno ? Com'è possibile che ami me?"
    "Vedi laggiù il nostro villaggio?" gli chiese il pastore. "Vedi anche le case e le finestre di ogni casa?"
    "Vedo tutto questo", rispose.
    "Allora non devi disperare. Il sole è uno solo, ma ogni finestra della città, anche la più piccola, la più nascosta, ogni giorno viene baciata dal sole, nell'arco della giornata".
     

    luce nel cuore

    Come la luce del sole
    attraversa le nubi...
    ... così il Perdono
    scavalca il muro delle nostri limiti
    e raggiunge l'Amore......

    estasi

     
    O mio dolce Gesù
     
    il tuo amore è più puro
     
    del giglio
     
    (s. Faustina)
     
     

    lodare è riconoscere

     

    W Gesù e Maria!!

     

    saper aspettare

    Aspettiamoci

    Qualche cosa di grande

     

    Perché il bello

    Deve ancora venire

     

    la bambola di sale

    Voleva a ogni costo vedere il mare.

    Era una bambola di sale, ma non sapeva che cosa fosse il mare. Un giorno decise di partire. Era l'unico modo per soddisfare la sua esigenza.

    Dopo un interminabile pellegrinaggio attraverso territori aridi e desolati, giunse in riva al mare e scoprì qualcosa di immenso, affascinante e misterioso nello stesso tempo.

    Era l'alba il sole cominciava a sfiorare l'acqua, accendendo timidi riflessi e la bambola non riusciva a capire. Rimase lì impalata a lungo, solidamente piantata al suolo, con la bocca aperta. Dinanzi a lei, quella distesa seducente.


    Si decise. Domandò al mare:

    - Dimmi chi sei?

    - Sono il mare.

    - E che cos'è il mare?

    - Sono io!

    - Non riesco a capire, ma lo vorrei tanto. Spiegami che cosa posso fare.

    - E' semplicissimo: toccami.

     

    Allora la bambola si fece coraggio. Mosse un passo e avanzò verso l'acqua. Dopo parecchie esitazioni, sfiorò quella massa con un piede. Ne ricavò una strana sensazione. Eppure aveva l'impressione di cominciare a comprendere qualcosa.

     

    Allorchè ritrasse la gamba, si accorse che le dita dei piedi erano sparite.

    Ne risultò spaventata e protestò:

    - Cattivo! Che cosa mi hai fatto? Dove sono finite le mie dita?

    Replicò imperturbabile, il mare:

    - Perché ti lamenti? Semplicemente hai offerto qualcosa per poter capire. Non era quello che chiedevi?

    L'altra piatì:

    - Si veramente, non pensavo... ma...

     

    Stette a riflettere un po'. Poi avanzò decisamente nell'acqua. E questa, progressivamente, la avvolgeva, le staccava qualcosa, dolorosamente.

     

    A ogni passo la bambola perdeva qualche frammento. Ma più avanzava più si sentiva impoverita di una parte di sè e più aveva la sensazione di capire meglio. Ma non riusciva ancora a dire cosa fosse il mare. Cavò fuori la solita domanda:

    - Che cos'è il mare?

     

    Un'ultima ondata inghiottì ciò che restava di lei. E proprio nell'istante in cui scompariva, perduta nell'onda che la travolgeva e la portava chissà dove, la bambola esclamò:

    - Sono io!

    amati - amiamo

    Non c'è nessuno che non ami, ma bisogna vedere che cosa ama.

    Non siamo esortati a non amare,

    ma a SCEGLIERE l'oggetto del nostro amore....

    ... Poiché non amiamo, se prima non siamo amati.

    Ascoltate l'apostolo Giovanni: Noi amiamo perché egli ci ha amati per primo (cfr. 1 Gv 4, 10).

    la festa della Divina Misericordia

     

     

    la festa della Divina Misericordia è un dono del Cuore misericordioso di Gesù attraverso S. Faustina e Giovanni Paolo II.

    E' il messaggio di cui ha bisogno il nostro tempo che, nonostante l'illusione di fare a meno di Dio, anzi proprio per questo, è tentato di disperazione.

    sorridi

    ogni giorno
    è un DONO di Dio
    sempre nuovo
     
     da vivere
    nella gioia
    e nella gratitudine
     
    ALLELUIA

    la forza dell'amore

    un giovane innamorato dice
    a colei  che ama:
     
    "mi hai cambiato
    la vita"

    Dio mi ama

    Domande della vita:

     

    perché si deve nascere? Per poi morire?

    Perché si deve vivere? Per poi morire?

    Perché si deve amare? Per poi morire?

     

    La risposta  è solo in Dio. Ho ritrovato il filo della fede, la via della salvezza.

    Che bello essere innamorati di Dio.

     

    Un giovane dice:

    Amare Dio è una cosa bellissima,

    rimpiango i giorni persi senza amarlo.

    Dalla Bibbia

    Dal libro del profeta Geremìa (17,5)

    Così dice il Signore: 
    ....

    ... Benedetto l'uomo che confida nel Signore 
    e il Signore è sua fiducia. 


    quale digiuno?

    Quale digiuno per la quaresima?

     

    Una proposta originale:

     

    Fare il digiuno televisivo!

    la gioia

     

    La gioia non è nelle cose,
    è in noi.

     

    (Richard Wagner)

    l'esempio

    Dare esempio

     

    ma è meglio

     

    Essere esempio

     

     

    il valore del silenzio

     

    Il silenzio comincia col far chiudere le labbra

     

    e poi penetra fino alla divisione dell'anima…

     

    … nel cuore …

     

    … dove Dio dimora in noi