la preghiera
Il rabbino presentò così l'episodio della manna che cadeva dal cielo: «Il Signore faceva piovere il suo pane, che aveva sapore di focaccia con il miele, quanta bastava per il giorno. Non si conservava fino al giorno dopo, eccetto il venerdì. Quando il sole cominciava a scaldare si scioglieva...».
Un ascoltatore lo interruppe: «Che spreco di tempo! Perché per un giorno? Non sarebbe stato meglio se Dio avesse inviato provviste che durassero almeno un anno? Sarebbe stato più pratico e molto meno faticoso...».
Il rabbino, com'era solito fare, rispose con una storia: «Un grande re aveva un figlio. Era solo un bambino ma doveva salire al trono e la sua educazione era un affare di stato. C'era una legge che imponeva che il re vedesse il figlio solo una volta all'anno. Il re amava molto il suo bambino e il principino amava molto il suo papà. Quanto avrebbero voluto stare insieme un po' di più! Ma la legge era inesorabile. Così piano piano divennero due estranei». E continuò: «Per questo Dio mandava il suo dono ogni giorno...».
Per questo è bene pregare ogni giorno.
un caro saluto ai fratelli di adrano
ringrazio di cuore per tutte le preghiere e le lodi
i canti e la viva devozione a Maria santissima.
sono contentissimo di riprendere le mie attività
di studio e di ricerca a roma.
dopo le vacanze estive 
ora è tempo di riprendere anche l'insegnamento
W Gesù e Maria!!